L'INTELLETTO, LA DONNA, LE VIRTU'
Viaggio alla ricerca dell'amore

Liberamente tratto dalla Divina Commedia di Dante Alighieri
 
 
 
Regia e coreografie
CARLA FAVATA
 
Video
BONO MULTIMEDIA
Proiezioni
M.A.M.A Service
Personaggi e interpreti
Dante: ANDREA MESSINA
Beatrice: VALENTINA GENNARO
Francesca: GIORGIA MODICA
Medusa: CAROLA D'ANGELO
Pia Dei Tolomei: EVELINA PASSANANTE
Matelda: MAURILIA QUINCI
Piccarda Donati: RAISSA GIAMETTA
Caronte\Lucifero: VINCENZO LANZA
Virgilio: NICO GIACALONE
Paolo: VINCENZO DI MAJO
L’ Angelo: CHRISTIAN COLOMBO
La Lupa: FEDERICA IMPEDUGLIA
La Lonza: TANIA DEL PIANTA
  Il Leone: ILARIA BONGIORNO
 
Con il Corpo di ballo e
la partecipazione degli

allievi della DANCE WORKS
 
Voce narrante
NICO GIACALONE
 
Costumi
ROSALBA D'ANNIBALE - XANTO
 
Sound designer
GIAN LUIGI ALESSI
 
Disegno e luci
DAMIANO E ANTONELLO BIANCO
 
 
 
 

 

NOTE DI REGIA

Lo spettacolo si snoda attraverso la storia di sei donne che si raccontano e conducono Dante in un viaggio ricco di vicende.
Un racconto che trae spunto da storie diverse, ma che conduce 1'uomo al raggiungimento di un obiettivo ultimo: la Ricerca dell'Amore nei suoi complessi e svariati aspetti. I canti dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso fanno da cornice alle storie e i personaggi s'intrecciano e prendono vita rivelandosi: Francesca da Rimini e Medusa nell'Inferno, Pia dei Tolomei e Matelda nel Purgatorio, Piccarda Donati e Beatrice nel Paradiso.. .Un viaggio che conduce dal buio più profondo alla luce più accecante. Un percorso intrigante attraverso donne dalle molteplici Virtù e Intelletti... Un'unica Ricerca... l’Amore...
                                                                                                         Carla Favata

Da bambini si fanno dei sogni che ci accompagnano fin quando siamo grandi...
Un mio sogno da bambina era di insegnare da grande in una scuola statale, un Liceo,
ma non una materia qualsiasi, ...la danza.
Non capivo perche i grandi non davano mai tanta importanza a quell'arte che per me
era fonte di vita e poteva offrire agli studenti tanta cultura e intensa emozione. Oggi
quel sogno si e realizzato e per questo non posso fare a meno di ringraziare e dedicare questo mio spettacolo alia donna forte e tenace che me lo ha donato inconsapevolmente.
                                                        Alla mia Preside Maria Rosa Ampolilla Grazie! Carla